01 marzo 2012

Due marzo duemilasei

Il compleanno più bello
che ricordo ancora
che porterò sempre con me
è stato quello del duemilasei.

Settimane prima, con mia sorella, andai a comprare palloncini e festoni
Facevo quattordic'anni
Faceva ottant'anni

Ricordo che capitò di giovedì.
Non studiai quel pomeriggio
Andai a casa sua prestissimo per sistemare la stanza.

Ricordo i suoi occhi lucidi per quella gioia che non si può esprimere a parole
Ricordo il suo ridere o urlare perchè salivamo sul letto per attaccare i palloncini e si sentiva come in una nave quando il mare è in tempesta
Ricordo gli amici che le riempivano la stanza;
un amore passato che le teneva la mano e le parlava come se il tempo si fosse bloccato negli anni '60

Un susseguirsi d'immagini, poi...
Il "braccio-di-ferro" che sempre le facevo vincere solo per il piacere di vederla ridere
con quel sorriso da bambina
Quelle candele spente nella nostra torta
I baci
Gli abbracci

.....Se avessi saputo che quello sarebbe stato il nostro ultimo compleanno insieme
l'avrei stretta solo più forte
che tanto il Cielo l'avrebbe richiamata
neanche se le avessi messo un'àncora
Ma non ero consapevole
Non l'ho mai potuta ringraziare per avermi fatta crescere
Ero una bambina e l'abbracciai come sempre


Anche se son passati sei anni
Auguri anche a te, nonna!

[Musica correlata nel titolo di Christina Perri]

04 febbraio 2012

Attimi

Attimi
Questo siamo
Una serie di piccoli
talvolta insignificanti
attimi
Come una singola stella nel cielo
Come una lieve brezza marina tra gli alberi
Come una mano che passa sui tasti di un pianoforte


Attimi
Attimi di secondi
Attimi di minuti
Attimi di una vita
Questo siamo noi




[Musica correlata nel titolo di Einaudi]

02 febbraio 2012

Ho già il mio sole e il mio cielo blu

Ricordo il suon di tromba
quei violini nel vento
il materasso sul pavimento
quel caldo afoso
che non porta nulla di buono

Immaginai così tante volte i tuoi occhi
prima innamorati
delusi

Passai giornate intere chiedendomi
se la partenza non fosse solo una scusa
Pregavo per rivederti
per poterti dare quell'ultimo bacio mai dato

Settembre arrivò

Con l'aereo
il gelo
e la lontananza
Ti sei allontanato pure dal mio cuore alla fine
dalla mia realtà
e dai miei sogni

Non c'è più ricordo di noi
se non quella tua frase tagliente

Mille piatti rotti sono stati ricostruiti in seguito
L'acqua è stata asciugata
e il sole può risplendere facendo sciogliere il ghiaccio attorno a me.

Che poi, ho già il mio sole e il mio cielo blu.

[Musica correlata nel titolo di Venditti]

I compagni di una vita

Mi mancano quelle giornate riempite di sorrisi vostri
Quei saluti
Quegli abbracci
Quell'aula...
Mi manca l'aria natalizia
E decorare tutta la stanza con quegli addobbi racimolati ovunque

Manca ridere per sciocchezze
per qualche parola sbagliata
Quegli sguardi fugaci di complicità
scambiati tra una riga e un calcolo.
Mancano le lotte
le feste
le sorprese
il tappo dello spumante che salta su
e le grida che rimbombano dappertutto

Mancano i compagni di una vita...la mia vita
Compagni non sempre perfetti
ma che riuscivano a rendere tali le mie giornate
E questo bastava
E questo basta

[Musica correlata nel titolo di Renato Zero]

Illusione nata dal sognar il cielo

Non avevo più ispirazione.
Quando qualcosa si spezza tutto è inutile
Le parole non riescono a prender forma sul foglio bianco
Rimangono delle inutili macchie prive di senso
che distruggono i pensieri
Poi arriva il momento in cui con una banale canzone ci si accorge che bisogna credere nel domani
Voltare pagina e ricominciare a vivere.

Vivere, esatto!
Ciò che fa il tuo sguardo quand'è puntato su di me
Come se d'un tratto non esistesse più la notte
ma solo la Luna
Come se non esistessero più nuvole
ma la pioggia
E non il cielo
ma i tuoi occhi

Adesso mi siedo su questi petali di rosa per poter finalmente capire e rendermi conto che ci sei
E che non è solo una stupenda illusione dal sognar il cielo

E non c'è vento
ma solo voce
Nè malinconia di vivere
Non c'è freddo
ma solo il ricordo della coperta della nonna
che cucì con amore promettendo notti migliori
E non c'è profumo di fiori
o di terra bagnata
ma solo di casa, con te.


[Musica correlata nel testo di Mimmo Modugno]

17 gennaio 2012

Il centro del mio mondo.

Il mare è in tempesta.
Le nostre mani s'intrecciano...
Non c'è più giorno,
non c'è più notte...
Solo noi,
la pioggia
e ancora noi.

E' una melodia fatta dai battiti dei nostri cuori e dal battere della pioggia..

Il centro del mio mondo, adesso,
sei tu,
sono i tuoi occhi.

I tuoi occhi, sì. La ragione per cui il cielo è azzurro.
La mia ragione.

[Musica correlata nel titolo di Patty Pravo]

04 gennaio 2012

M'è mancato mancarti.

Oggi ti ho visto:
è stato un tuffo al cuore.
Quella barba, quegli occhi, quelle labbra, quel profumo...


Eri ancora tu.
Mi aspettavi esattamente dove t'ho lasciato l'ultima volta.
Abbiamo parlato, parlato e ancora parlato...
Mi sono persa nei tuoi occhi.
E' vero, qualche tua frase l'ho persa tant'erano fantastici i tuoi occhi.


Ho capito che t'amo, ancora.
Il mio amore per te è come un gas, 
non è cambiato in sè, 
ha preso la forma del contenitore.
L'ho compresso e s'è adattato.
S'è dovuto adattare....
Non potevo permettere che prendesse il sopravvento nelle mie giornate di solitudine, in cui non c'eri tu a consolarmi e ad asciugare le mie lacrime.
Giornate in cui m'è mancato mancarti.


Mi sei mancato.
Oh cielo, quanto mi sei mancato!
Mi è mancata la tua voce e le tue mille attenzioni per me.


Ma tu partirai, di nuovo.
Mi lascerai ancora qui...e tutto tornerà al suo posto...

...anche il mio cuore.
Solo un po' di tempo e starò bene, ancora una volta.

Ma poi torna, ti prego.
Dammi il mio ossigeno.
Non importa se per un'ora o se solo per 5 secondi.
Torna.


[Musica correlata di Robbie Williams]

31 dicembre 2011

Addio 2011.

Credo sia arrivato il momento di fare un piccolo bilancio visto che siamo alla fine del 2011.
Che dire? 
Questo è stato l'anno più intenso della mia vita, vissuto al massimo in tutto.
L'anno del diploma; l'anno di molti "addio" o "a presto"; l'anno dell'amore, dello studio. 
L'anno di tante lacrime versate per quell'amica che ti tradisce senza un perchè.
L'anno di una nuova vita. L'anno di nuovi incontri, alcuni divenuti veramente fondamentali. L'anno di amicizie divenute solide, solide più del diamante. L'anno di nuovi obiettivi, di nuovi orizzonti...orizzonti che talvolta non riesco ancora a vedere.
Grazie, grazie di vero cuore a tutti colori i quali han contribuito a rendere speciale, unico e magico quest'anno, che, in un modo o nell'altro, per me è stato bellissimo. Grazie a chi c'è sempre stato e grazie a chi continuerà ad esserci.
Addio 2011. ♥



Buon 2012 a voi che mi leggete.


[Musica correlata dei Coldplay]

24 novembre 2011

Un-hate day!

Contro la cultura dell'odio, Benetton dà inizio alla campagna pubblicitaria dell'Unhate che ha come obiettivo unico quello di contrastare la cultura dell'odio e di promuovere la vicinanza tra popoli, fedi e culture.

Tema centrale è il BACIO, da sempre simbolo dell'amore... Vi sono baci fra leader politici e religiosi mondiali.


Sarkozy- Merkel

Berlusconi - Merkel

Due religioni diverse...





11 novembre 2011

Mi riconosceresti semmai dovessi incontrarmi?

Poi i capelli son cresciuti
e la paura svanita,
quella paura che la notte mi mordeva l'anima:
la paura di perderti per sempre, di Milano,
del tempo...di un noi platonico.

Le canzoni passano alla radio,
le sento nelle cuffie per chiudermi dal resto del mondo.

Mi riconosceresti semmai dovessi incontrarmi?
Ti ricordi ancora del mio volto?
Dei miei occhi da innamorata?
Beh,
adesso li vedresti persi,
ma son sempre loro:
gli occhi che t'han amato e forse ancora un po' ti amano.
Ti vedresti riflesso in questi miei occhi castani se solo ti fermassi un secondo a fissarli.

[Musica correlata nel titolo di Modugno]

01 novembre 2011

No, non ci sarai.


Il mio corpo, la mia mente, il mio cuore,
conservano memoria di te.
Anche dopo decine di giorni in cui li ho disintossicati di te.
E ti penso,
sempre.
Ti penso anche se non voglio e faccio di tutto per spingerti sul fondo,
per non prendere coscienza di cosa sia quel qualcosa che mi distrae da tutto,
che mi rende tutto noioso, tutto inutile.
Tutto quello che faccio per vivere la mia vita e viverla al meglio.
Ma non sei tu ad essermi sempre attorno,
sono io che ti vedo riflesso ovunque,
perché non ci sei più.

Esco e mentre cammino mi sto già domandando se ci sarai, anche se no, non c'è bisogno che me lo chieda: non ci sarai.
Non puoi esserci, non è possibile, eppure non è una decisione razionale, quella di cercarti.
Non è frutto di una scelta, ma di un accidente del destino.
E' un riflesso incondizionato.
Forse è perché mi ti sei incastrato tra un battito e l'altro del cuore e continui a dare una scarica dopo l'altra, regolare.
O forse è perché mi ti sei infilato tra i respiri e sì, posso anche decidere di trattenere il fiato,
ma tutto il tempo lo passo a pensare che tanto, prima o poi, avrò bisogno di nuovo ossigeno.
Allora mi dico che sono una persona rotta.
Forse devo semplicemente smettere di pensare di aver colpa di qualcosa, e se anche ce l'avessi, che posso perdonarmi, che devo.

Le storie d'amore cominciano e il più delle volte finiscono,
seguono una strada, un percorso.
Questo fa perdere la strada, fa pensare e ripensare a quello che è successo e continuo a pormi le stesse domande: cosa ho sbagliato?, dove non ho capito?, dove avrei dovuto fare la cosa giusta per non perdermi? ...Per non rompermi.
E il solo risultato di tutte queste domande è che se qualcuno da fuori si avvicina, posso anche provare all'inizio a non dire nulla, a far finta di stare bene, di essere come le persone normali. Magari sembro anche un pochino più saggia, un pochino più profonda. Lascio avvicinare le altre persone. Ma poi arriva un momento in cui qualcuno si avvicina troppo, e allora viene solo voglia di fuggire, di scappare, di rifugiarsi in un angolo buio dove nessuno può farmi male, dove non posso fare male a nessuno: perché lo so di essere pericolosa. Lo so, che nessuno dovrebbe fidarsi di me.
Sono una persona rotta. Porto dentro le macerie dell'anima, degli amori perduti, delle speranze prese a martellate per smontare mattone dopo mattone tutto quello che era stato costruito: tutti i sogni.
Ma rincorrerti non ha senso. Tu non stai scappando, sei semplicemente da un'altra parte. E anche se non c'è mattino in cui non mi svegli senza domandarmi quanto di te ci sarà nel corso della giornata, so che un giorno mi scorderò di ricordarmi di te.

Mi manchi, ancora.

Mi manchi, ancora.

Non mi manchi più in ogni istante, 

ci sono lunghe ore in cui non ci sei se non come quel qualcosa che devo ricordarmi di non ricordare, 
l'angolo buio dei miei pensieri dove so di non dover rivolgere lo sguardo. 
Non mi manchi più costantemente, 
ma come l'ondeggiare dell'altalena, 
qualcosa che va e viene, ma segue sempre lo stesso tragitto. 
A volte si spinge più lontano, altre meno.


[Musica correlata nel titolo di Yann Tiersen]

Per ogni volta...

Per ogni volta che ho detto "pazienza" e ne ho avuta, 
ma non è bastato.
Per ogni volta che ho detto "passerà" e di tempo ne è passato, 

ma questa cosa no, non se ne è andata.
Per ogni volta che ho detto "non importa" e 

anche se importava ho fatto finta di niente.


Millimetrica.

29 ottobre 2011

Eppure me lo ricordo così.

Eppure me lo ricordo così:
con le sopracciglia ad apostrofo circonflesso;
con gli occhi che dentro han il cielo,
il mare e tutto ciò che di buono esiste;
con quelle spine che si dissolvevano per me
affinché potessi assaporare quelle labbra,
le sue labbra; con quei mille colori;
con il naso buffo e delle mani sempre lì a sfiorare il mio volto,
a conoscerne ogni particolare...
e delle braccia
sempre pronte ad accogliermi
e a proteggermi.

[musica correlata nel titolo di Mina]

04 ottobre 2011

Tanto ormai..

Tanto ormai quel che c'era da fare l'abbiamo fatto.
Abbiamo dato i baci che erano stati predisposti per noi; 
abbiamo esaurito gli abbracci. 
E forse anche le parole.
Solo guardandoti negli occhi, 

una volta e una volta ancora, 
potrò azzerare il nostro destino 
e far rinascere quell'amore che 
provocò un tuo bacio sulla fronte 
e un "ti amo", infine.


[Musica correlata nel titolo dei Goo Goo Dolls]

01 ottobre 2011

Il mio posto

C'è che non esiste più serenità, nè gioia per me da quanto tu non ci sei più.
C'è che sono stanca, resto a letto,
ma non riesco a dormire.
Ti penso.
Ci penso.
Le lacrime si versano sul cuscino.
Prometto che imparerò dai nostri errori.

Adesso ho bisogno che luci mi guidino.
Ho bisogno di tornare a casa,
di tornare da te,
te che sei il mio posto.

"Il mio posto",
forse è qui che sbaglio.
Son ancora troppo innamorata per lasciar tutto correre;
per lasciar andare te...
o almeno il tuo ricordo.


[Musica correlata nel titolo dei Coldplay]

Dillo tu.

Dillo tu alle stelle che
siamo soli.
Dì al cielo che ci unisce che
non ci sono più abbracci.
E dì tu alla Luna che
l'amore è un'utopia,
ma che è infinito come il mare.


[Musica correlata nel titolo di Luca Carboni]

13 settembre 2011

Wish you were here

Giro attorno al mondo
e tu ci sei.
Sei dappertutto,
ormai.
Nei ricordi della mia vita,
nei ricordi delle avventure,
in quelle sere estive passate a ridere insieme.
Dannazione,
cosa darei,
cosa farei perchè tu fossi qui.
Cosa farei per averti vicino,
anche solo per abbracciarti,
per guardarti un'ultima volta.

Hai lasciato andare le tue parole come fossero delle biglie;
le promesse si sono rotte come vetro.
Ma tu continui ad essere nella mia mente
e adesso vorrei solo che tu fossi qui.

[musica correlata nel titolo di Avril Lavigne]

Ancora..

Ancora una volta sto qui,
in silenzio,
a nascondere le mie paure,
come se la mia mente fosse una soffitta in cui mettere tutti gli scatoloni.
Ancora una volta sto qui in silenzio a piangere,
perchè nessun abbraccio può risanare le mie ferite.

You were my love

L'amore è come un pugnale conficcato nel cuore.
Fin quando è lì talvolta si sanguina,
ma quando questo viene tolto il sangue ci inonda.
E quella ferita profonda resterà a vita.
A volte farà ancora male, addirittura.
Tu eri il mio amore,
ma sono stata costretta a toglierti dal mio cuore con una violenza tale
che morì togliendoti.
Morì nel corpo, nell'anima e nella mente.
Tu sei quella cicatrice che ancora non si vuole richiudere.
E non basta ricucirla.
Forse il tempo è quella tintura di iodio
che serve per rimarginare le ferite.
Allora prenderò il tempo e lo strofinerò sul cuore.



[canzone correlata al titolo dei 3 Doors Down]

05 settembre 2011

Piove

Piove.
Vedi?
Sarà questa pioggia a far spegnere il nostro fuoco.
Saranno le nostre lacrime ad unirci
e i ricordi a legarci.
Saranno i baci a salvarci
e gli abbracci a far toccare le nostre anime.




[musica correlata nel titolo di Adele]

Ho imparato

Ho imparato ad amarti.
Ho imparato ad amarmi...
Ho imparato a camminare nel buio perchè mi sorreggevi;
A parlare e a tirar fuori tutto ciò che ho dentro.
Ho imparato a stare in silenzio nel mezzo di un abbraccio
e a chiudere gli occhi per immaginarti.
Ho imparato che essere amati non ha paragoni,
che amare non ha confronti.
Ho imparato ad amare il mio riflesso attraverso i tuoi occhi celesti
e che uno sguardo vale più di tutte le parole del mondo.



[musica correlata nel titolo dei Five For Fighting]

16 agosto 2011

Cielo, musica e sogni.

Voglio ubriacarmi di stelle altrimenti il cielo si sgretola. 
Voglio fare indigestione di musica fino al collasso, 
voglio vomitare emozioni come un post-sbornia di sogni.




[link correlato nel titolo]

02 agosto 2011

Mi porti la Luna?

Mi porti la Luna?
No, non la voglio tutta, mi basta uno spicchio, un raggio.
Ma sai...no, non la voglio la Luna. 

Voglio il tuo sorriso ad illuminare le mie notti più buie.






[Musica correlata al titolo dei The Last Goodnight]

07 luglio 2011

I wanna kiss you, tonight.

Volteggiando per la mia vita
sussurro il tuo nome.

Cantando strane canzoni talvolta a me stessa sconosciute
sottolineo la tua importanza.

Girovagando per strada
sento la tua assenza.

Sono felice pensando ai tuoi occhi
che san di cielo.

Fai battere il mio cuore a suon di musica.
Mi fai vivere a suon della tua musica.



[Musica correlata al titolo di Catalin Josan]

20 aprile 2011

Mi aspetti forse?

E' una corsa contro il tempo.
Ti vedo,
sei lì,
davanti a me.
Mi aspetti forse?
Corro,
vengo da te.

Sei ancora troppo distante,
su! Vieni qui! Avvicinati!

Corro ancora
e ad un tratto...
volo,
ti raggiungo.
Ti stringo come non ho mai fatto prima.

La porta del mio cuore

Un rumore.
E' la porta.
Di scatto mi giro.
Sei tu.
Tendi le braccia aperte verso di me,
mi inviti tra esse.

Come sarà il loro calore?
Sarà mutato?

E il tuo amore?
E' sempre lo stesso, per me?

Finalmente sei tu, dopo tutto questo tempo..
Sei tornato da me, a casa.

Mi sei mancato, sai?
Non ho mai pensato di cancellare le tue, le nostre foto,
nè tanto meno tutti i momenti che c'han visti uniti.

Ma che importa del ieri?
Oggi sei qui, da me amore mio.
Hai riaperto la porta del mio cuore.

15 aprile 2011

Vorrei

Vorrei un tuo abbraccio.
E' chiedere troppo?
Vorrei un tuo bacio, anche se fosse l'ultimo.
Dopo il mondo potrebbe finire.
Regalami il tuo profumo, per favore.
Così quando mi mancherai lo metterò,
indosserò la tua felpa e metterò su la nostra canzone..
e ti avrò vicino, ancora
.1288909163784_f_large

08 marzo 2011

Ahi! L'amore!


Amare qualcuno..
Infondo non serve poi molto tempo per amare...

Adesso ho il cuore gelato.
Ho un corpo vuoto, senza anima.
Mi si gelano pure le lacrime:
non riesco più a piangere.
Mi manchi, ma sono un pezzo di ghiaccio, ormai.
Riesco solo a sorriderle, le lacrime.

Ma questa maledetta notte dovrà pur finire, prima o poi.

Mi sono alzata una mattina e sentivo una stretta allo stomaco,
mi mancava il respiro pensando che lui non c'era più.

Ahi! L'amore!

Sento l'eco di parole intrappolate infondo al cuore,
con l'anima che si arrende.
Ma nonostante tutto devo andare avanti.
Anche se mi sento vuota.
Anche se tutte le parole hanno perso il loro senso, adesso.

Son io,
la bulimica di ricordi
e l'anoressica di emozioni.

Ricordo quella sera, sai?
Mi si spezzò la voce.
Non capivo manco che mi dicevi.

"E' finita", pensavo.
"Si, è finita", mi ripetevo.

E di felice, per ora, conosco solo la parola.
Ma poco importa.
Mi mancheresti pure se andassi in capo al mondo.